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Krapfen di Bogliasco: ce li racconta Mauro Salucci

krapfen di BogliascoStoria di krapfen di  Bogliasco: siamo negli  anni ’60.  Ancora oggi tutte le persone di una certa età ricordano Romano Zampriolo e il suo laboratorio di pasticceria vicinissimo alla spiaggia di Bogliasco. Impasto di farina Manitoba , uova, zucchero e burro. Un dolce del quale alla fine tutti i bagnanti e frequentatori di Bogliasco andavano pazzi. Zampirolo proveniva da Diano Marina, e aveva intrapreso questa produzione quasi per scommessa, ottenendo risultati di vendita strepitosi, finché nel 1984 venne a mancare. Ancora oggi periodicamente Bogliasco ricorda questo personaggio mai dimenticato e in manifestazioni ad hoc, tutte manifestazioni di beneficenza, il ricavo delle vendita dei krapfen viene devoluto per cause sociali. Dolci di origine tedesca, ricordiamo la ricetta originale: per prima cosa realizzare il lievitino mescolando con una forchetta in una ciotola la farina, l’acqua e il lievito di birra. Formiamo un composto cremoso e lasciamo raddoppiare di volume coperto con pellicola trasparente per almeno un’ora. Una volta raddoppiato il lievitino, inseriamolo all’interno della ciotola in cui andremo a impastare (o a mano o in planetaria) insieme alle farine.krapfen di Bogliasco Aggiungiamo poi tutti gli altri ingredienti ovvero l’uovo, lo zucchero, scorza di arancia e limone, vaniglia e cominciamo a impastare. Trascorsi 5 minuti, aggiungiamo il burro freddo a cubetti e il sale. Impastiamo per 10 minuti circa fino a formare un bel panetto liscio ed elastico. Lasciamo lievitare in una ciotola in forno spento con luce accesa coperta da pellicola per almeno 3 ore (deve triplicare di volume)Trascorsa la lievitazione stendiamo l’impasto sul piano di lavoro ben infarinato e con un mattarello formiamo un rettangolo spesso circa 2cm. Formiamo con un coppa pasta o con un bicchiere tanti cerchi che adageremo su una teglia rivestita da carta forno. Lasciamo lievitare per circa 1:30/2h.Trascorsa la lievitazione ritagliamo tanti quadrati attorno ai nostri krapfen e friggiamo in abbondante olio di semi con tutto il quadrato di carta forno. Con una pinza eliminiamo dall’olio la carta e continuiamo la frittura prima da un lato e poi dall’altro fino a completa doratura dei krapfen. Una volta cotti, scoliamoli su carta assorbente e cospargiamo la superficie con lo zucchero semolato. Lasciamo raffreddare e farciamo con la farcitura.

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