Ivano Ricchebono in questi giorni non è euforico solo perché ormai è un bomber da doppia cifra per quanto riguarda le stelle Michelin portate a casa. L’ennesimo bis è fresco di notizia, infatti. Lui, in questo si sente un po’ come Quagliarella che la mette dentro al momento giusto. E non potrebbe essere che così, vista la sua indiscussa e indiscutibile fede calcistica sampdoriana. Lo testimonia il braccialetto che fa tutt’uno negli shooting fotografici dei suoi piati stellati: sempre in primo piano. Ne sa qualcosa l’Antonellina nazionale per definzione e Clerici all’anagrafe.
Lo ha voluto fortemente con lei in tutte le edizioni delle sue fortunate trasmissioni dedicate alla cucina e condotte sulla rete ammiraglia di mamma Rai. Lui la ricambia di altrettanto affetto. Tanto che nel suo libro “Il piatto dei desideri” ha vergato una sentita dedica e l’ha omaggiata di un piatto speciale: un tagliolino verde con funghi porcini e tartufo bianco. In occasione delle seguitissime apparizioni in occasione delle puntata di “E’ sempre mezzogiorno”, Ricchebono trova il modo di parlare di calcio trasformandosi in un autentico ambasciatore blucerchiato. Tutto questo di fronte a milioni di spettatori. E’ stato anche molto apprezzato quando , in occasione del trentennale dello scudetto, ha raccontato sul libro “Vinto, visto e Vissuto” dei suoi festeggiamenti pazzi nel salotto di casa in occasione della storica vittoria di San Siro contro l’Inter . Lei, Antonella, di calcio sa perché ha iniziato al carriera proprio come apprezzata cronista sportiva. E apprezza la Liguria, in particolare la focaccia col formaggio. Ma è anche legata sentimentalmente da tempo con Vittorio Garrone, fratello di Edoardo già presidente della Samp.
In occasione dell’ultima puntata della trasmissione però un Ivano caricatissimo non ha frenato la sua vena ironica e, visto che non le manda mai a dire, ha voluto salutare a suo modo l’appena trascorsa settimana giornata calcistica che aveva visto la sua Sampdoria vincere in trasferta a Salerno e il Genoa sconfitto in casa contro la Roma. Non l’ha toccata piano , come si dice in gergo, e ha salutato i “cugini” dicendo che forse non si erano accorti che Shevchenko, in versione mister all’esordio, non era in campo ma in panchina…Che “menaggio” insomma, tanto che la Clerici lo ha guardato sorpresa…Ma lui non ha battuto ciglio: menaggio stellato ca va sans dire.
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Ivano Ricchebono in questi giorni non è euforico solo perché ormai è un bomber da doppia cifra per quanto riguarda le stelle Michelin portate a casa. L’ennesimo bis è fresco di notizia, infatti. Lui, in questo si sente un po’ come Quagliarella che la mette dentro al momento giusto. E non potrebbe essere che così, vista la sua indiscussa e indiscutibile fede calcistica sampdoriana. Lo testimonia il braccialetto che fa tutt’uno negli shooting fotografici dei suoi piati stellati: sempre in primo piano. Ne sa qualcosa l’Antonellina nazionale per definzione e Clerici all’anagrafe.
In occasione dell’ultima puntata della trasmissione però un Ivano caricatissimo non ha frenato la sua vena ironica e, visto che non le manda mai a dire, ha voluto salutare a suo modo l’appena trascorsa settimana giornata calcistica che aveva visto la sua Sampdoria vincere in trasferta a Salerno e il Genoa sconfitto in casa contro la Roma. Non l’ha toccata piano , come si dice in gergo, e ha salutato i “cugini” dicendo che forse non si erano accorti che Shevchenko, in versione mister all’esordio, non era in campo ma in panchina…Che “menaggio” insomma, tanto che la Clerici lo ha guardato sorpresa…Ma lui non ha battuto ciglio: menaggio stellato ca va sans dire.






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