Il decimo campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, in programma nell’ampio scenario di Palazzo Ducale a Genova sabato 23 marzo, si preannuncia come un evento emozionante e ricco di partecipazione da parte di finalisti provenienti da tutto il mondo. Saranno ben 100 i concorrenti che si sfideranno per decretare chi realizzerà il pesto più gustoso e autentico. Saranno 65 uomini e 35 donne, con un’età media di 51 anni. Il più giovane è uno studente romano di 23 anni, la più anziana una veterana genovese che quest’anno compie 90 anni.
Tra i finalisti, spicca la presenza di 20 stranieri provenienti da diverse parti del mondo, con Brasile e Giappone ad essere rappresentati da concorrenti particolarmente lontani. In particolare, il concorrente proveniente da Itajaì, nel Sud del Brasile, è stato riconosciuto come il più lontano di tutti, avendo percorso ben 9.846 chilometri per giungere a Genova per la finalissima.
La giuria, composta da 30 chef gastronomi e giornalisti provenienti da tutta Italia, garantirà un giudizio equo e competente per decretare il vincitore di questa edizione del campionato mondiale. Oltre alle competenze tecniche, la presenza di una delegazione della prestigiosa scuola Alma contribuirà a valorizzare ulteriormente l’importanza di questa kermesse culinaria. Ancora qualche curiostà su queste decima edizione del challenge pestifero. Coem da sempre accade anche in questa occasione tutte le professioni sono rappresentate: artigiani, impiegati, manager, imprenditori e consulenti, professori e studenti, casalinghe e pensionati, cuochi e ristoratori, ingegneri ricercatori e tecnici, giornalisti e medici a cui si aggiungono quest’anno un regista una attrice una receptionist e una persona che si è qualificata come ‘maestro di casa’.
L’evento sarà orchestrato da Roberto Panizza, direttore del Campionato, e Marisa Passera, storica conduttrice di Radio Deejay, che sapranno animare la finalissima con professionalità e passione per la tradizione gastronomica genovese. Il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, ha sottolinea l’importanza del campionato come marchio distintivo della città e del territorio, promuovendo l’immagine di Genova in tutto il mondo. Numerosissimi gli eventi collaterali e anche il tradizionale campionato dedicato ai giovani pestellatori: i bambini.
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Il decimo campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, in programma nell’ampio scenario di Palazzo Ducale a Genova sabato 23 marzo, si preannuncia come un evento emozionante e ricco di partecipazione da parte di finalisti provenienti da tutto il mondo. Saranno ben 100 i concorrenti che si sfideranno per decretare chi realizzerà il pesto più gustoso e autentico. Saranno 65 uomini e 35 donne, con un’età media di 51 anni. Il più giovane è uno studente romano di 23 anni, la più anziana una veterana genovese che quest’anno compie 90 anni.
L’evento sarà orchestrato da Roberto Panizza, direttore del Campionato, e Marisa Passera, storica conduttrice di Radio Deejay, che sapranno animare la finalissima con professionalità e passione per la tradizione gastronomica genovese. Il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio, ha sottolinea l’importanza del campionato come marchio distintivo della città e del territorio, promuovendo l’immagine di Genova in tutto il mondo. Numerosissimi gli eventi collaterali e anche il tradizionale campionato dedicato ai giovani pestellatori: i bambini.






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