
Siamo tutti abituati a valutare ristoranti e trattorie, ogni singolo piatto che mangiamo con i piedi ben piantati per terra…Ecco, ma quando i piedi sono sospesi in aria, come ci comportiamo al momento in cui ci vengono serviti pranzo o cena a 10.000 metri d’altezza? Insomma, come si mangia a bordo degli arei, in volo..?
Andrea Cambiaso, genovese, è un autentico globetrotter per lavoro. Gli può capitare di fare colazione a Londra e cena a Dubai, magari il pranzo in volo…Un esperto,insomma di pasti ad alta quota. Così ci ha affidato le sue impressioni sotto forma di scatti fotografici.
Prima del volo può capitare di consumare un pasto nella saletta Vip della compagnia Emirates dell’aeroporto milanese di Malpensa.
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Quando si mangia tra le nuvole
Certamente tutto il desiderabile e di più, accompagnato da champagne Moet & Chandon o Veuve Clicot
In attesa dell’imbarco ma anche quando si mangia tra le nuvole come può accadere quando si viaggia in prima classe Emirates tra Dubai e Sidney. E allora, ci racconta ancora Andrea Cambiaso con le sue immagini, qui la cena è a base di caviale, salmone, riso con gamberi e canapee medio orientali. La colazione, tuttavia, è continentale e lo champagne è Dom Perrignon 2006.
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