Dalla Spagna con sapore: è il caso di dirlo volendo parlare di un prodotto che si affaccia in modo prepotente e promettente sul mercato italiano dei vermouth di qualità. Arriva dalla piana iberica 61 Vermouth  di Boega Cuatro Rayas. Ad importarlo in esclusiva per l’Italia è Bellenda 1986, un nome ormai profondamente radicato quando si parla di bere di qualità.

 

 

Ne parliamo con Roberto Maone, che di questo prodotto è il neo Brand Ambassador per l’Italia.
“Il prodotto è certamente interessante -spiega Maone. Un prodotto nuovo e particolare per il mercato italiano ma che proviene da una realtà come quella spagnola, che ha scritto e scrive pagine importanti sotto questo punto di vista”.




Quali sono le principali caratteristiche di 61 Vermouth ?
“Si tratta di un prodotto che si colloca, certamente, nella fascia premium tra le proposte che il mercato registra. Un 100% di vino Verdejo per metà giovane e con sei mesi di primo passaggio in barrique. Un prodotto “bianco” con almeno una trentina di botaniche all’interno. Alcune come rosmarino, timo, kiwi e cannella si avvertono in modo molto deciso.”
Una presenza che può far rumore , questa di  61?
“Una presenza di qualità che non si va a scontrare con quella che è la produzione tipicamente italiana ma che, anzi, la integra e diversifica innalzando la possibilità di una scelta all’insegna della qualità e del buon bere.”
61 VERMOUTH
Un prodotto che è destinato a chi?
“Sicuramente al settore mixology. Di certo non è destinato a tutti perché non è per tutti. Pensiamo a professionisti del settore che possano sposare il progetto in ogni sua declinazione. L’uso è quello della mixologia che sappia far risaltare tutte le sfaccettature di 61 Vermouth . Ecco, di certo non è un prodotto con cui realizzare un Negroni.”
In questo ultimo periodo, Roberto Maone, sta facendo interessare di sé per un certo attivismo.
“Si può dire così, si può dire che dopo aver tanto seminato, penso bene, stiano arrivando frutti non solo legati al “Da Roby 2.0” che continua a funzionare alla grande anche grazie all’apporto di uno staff che definire meraviglioso potrebbe sembrare riduttivo. Oggi sto attraversando un momento  di profonda maturazione rispetto al ruolo con il quale mi sono fato conoscere sulla piazza genovese.”
C’entra qualcosa la sua investitura a Italia Brand Ambassador per 61 Vermouth ?
“E’ abbastanza chiaro. Oggi ho assunto un ruolo prettamente tecnico . Mi occupo di far conoscere il prodotto ai colleghi attraverso le presentazioni, le visite ai locali . E’ un lavoro di assaggio e di informazione. Una ricerca tesa alla valorizzazione del prodotto anche attraverso i “signature drink” creati da me per la proprietà.”

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