Cosi tanta gente ,la domenica, in una trattoria sperduta sulle colline di Lavagna,non l’avevo mai vista. Parlo della Tagliola a Carpenissone,6 chilometri di curve,sopra Carasco,350 metri di altitudine. Ma perche? Perche’ c’e’ un magnifico verde ,una casa antica pietre e legno,ma soprattutto ottimi piatti,a prezzi da stupire. Certo che i 120 posti si riempiono in fretta.!
Io ero stato qui,per la Rai, con il collega Guido Benvenuto nel 1992, a raccontare nonna Rina ,che preparava e bolliva ,in pentola,una cima sontuosa. Oggi la cima la fanno al forno.
C’è tutta la famiglia Lertora ( dal 1967 ) mamma Franca e la figlia Michela in cucina, suo fratello Paolo con la moglie e uno stuolo di ragazzi,in giro tra sale e una veranda , alla buona. Dal 2017 hanno ripreso in mano la loro trattoria ,data sciagurtamente in gestione per 5 anni.
Ravioli o Pansoti ? Chi vince ? Sono pari ,molto leggeri anche perche i pansoti sono a forma di ravioli,per ridurre la pasta attorno. Tagliatelle sontuose al cinghiale.
E le porzioni sono da ghiottoni. I secondi: Punta di vitello;che si scioglie in bocca ,cima e coniglio alla ligure. Il Tiramisu’ , tra uova,cacao e caffe’ saluta un Merlot rosso, davvero azzeccato. In casa fanno anche Limoncello e Grappa.
Basta cosi,si passa a pagare ,con il sorriso e a cuor leggero.
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest

Cosi tanta gente ,la domenica, in una trattoria sperduta sulle colline di Lavagna,non l’avevo mai vista. Parlo della Tagliola a Carpenissone,6 chilometri di curve,sopra Carasco,350 metri di altitudine. Ma perche? Perche’ c’e’ un magnifico verde ,una casa antica pietre e legno,ma soprattutto ottimi piatti,a prezzi da stupire. Certo che i 120 posti si riempiono in fretta.!
C’è tutta la famiglia Lertora ( dal 1967 ) mamma Franca e la figlia Michela in cucina, suo fratello Paolo con la moglie e uno stuolo di ragazzi,in giro tra sale e una veranda , alla buona. Dal 2017 hanno ripreso in mano la loro trattoria ,data sciagurtamente in gestione per 5 anni.
E le porzioni sono da ghiottoni. I secondi: Punta di vitello;che si scioglie in bocca ,cima e coniglio alla ligure. Il Tiramisu’ , tra uova,cacao e caffe’ saluta un Merlot rosso, davvero azzeccato. In casa fanno anche Limoncello e Grappa.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.