SCOLAPASTA O COLABRODO?
Io preferisco chiamarlo scolapasta lo trovo più dignitoso del suo sinonimo, che diciamoci la verità ha sempre assunto un significato infausto.
La barca ridotta a un colabrodo, la mia macchina è un colabrodo, quell’attività o peggio ancora quel tipo è ridotto a un colabrodo…
A differenza lo scolapasta o come lo si preferisca chiamare è un oggetto di grande utilità che non può mancare in una cucina.
Tanto da diventare un pezzo cult anche nel campo del design, grazie al progetto “Pasta set” di Massimo Morozzi per Alessi (1985).
Non mancano poi riutilizzi originali come quello di farne un paralume particolarmente adatto per divertenti (ed economici) lampadari da cucina.
Una nota storica ne fa risalire le prime testimonianze al 1360 allorchè si cita la ” Caza lasagnaria” in dotazione ai pastai imbarcati sulle galee della Repubblica di Genova.
Se poi vorrete diventare dei mistici seguaci della religione “Pastiferiana” allora potrete usarlo anche come copricapo!!
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Io preferisco chiamarlo scolapasta lo trovo più dignitoso del suo sinonimo, che diciamoci la verità ha sempre assunto un significato infausto.








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