SantamonicaCiao ciao estate al Santamonica. Il ristorante di Lungomare Lombardo, a Genova chiude l’ombrellone e mette in campo  con un’agenda autunnale ricca di appuntamenti regionali, innovativi, coinvolgenti. Il primo già appartiene ad un grande passato recente con una serata di grande successo: quella in cui, ospite d’onore, è stata  l’azienda Possa. Un punto di riferimento nel settore, nata  nel 2004 da Heydi Samuele Bonanini, un camionista che da qualche anno si è dato all’eroica vocazione di coltivare vitigni inospitali a Riomaggiore, nel suggestivo cuore delle Cinque Terre. Una serata dove l’influenza orientale dello chef genovese Domenico Volta e l’impronta schietta del terreno scosceso e delle mani ruvide di Heydi “Possa” si sono incontrate.

SantamonicaD’eccezione il menù e gli abbinamenti scelti da Monica Capurro, in giusto connubio con il sapiente consorte Andrea Giachino.

Acciuga marinata con salsa al parmigiano e vaniglia, Miso e Mandorle.
Vino in abbinamento Principe Jacopo

Sgombro, lattuga di mare, ostriche cotti alla brace
Vino in abbinamento Parmaea

Bottone di pasta matta ripieno di astice, salsa allo stracchino e prescinseua, clorofilla di prezzemolo e bisque al profumo di bergamotto
Vino in abbinamento Cinque Terre

Riso, broccolo romanesco, cozze e Pecorino
vino in abbinamento Rosé d’Amour

Agnello al vapore con vongole, bietole e jus allo Sherry
vino in abbinamento U Neigru

Tartelletta “tiramisù” con meringa all’italiana
vino in abbinamento Sciacchetrà e Vino rosso passito Rinascita

santamonicaIl 6 novembre prossimo, invece, sarà il turno di Cà Du Ferrà, emblema di un’altra storia di variazione di rott.  Un amore, quello di Antonio e Aida, coronato a Bonassola nel 2000, quando, lasciate le rispettive professioni, iniziano ad allevare la vite. Il nome dell’azienda si rifà all’espressione dialettale di “casa del fabbro” perché sulle sue terre un tempo si ferravano i cavalli. Ora a gestire l’Azienda è il figlio Davide, disertore della professione di magistrato e nuovo sostenitore militante del recupero del territorio.

LO CHEF DOMENICO VOLTA
Lo Chef Domenico Volta, nato a Genova nel 1988, è al timone del Santamonica dal gennaio 2020, reduce dalla parentesi francese a Roanne, al Aux Anges, con lo Chef Marco Viganò, al cui seguito è stato anche a Lione, al Ristorante La Bastide. L’offerta di ritornare nel proprio territorio è il presupposto del matrimonio tra lo Chef ed il ristorante, che vede in lui il degno esecutore di una cucina fondata sull’esaltazione del gusto come sinonimo del pieno rispetto verso la materia prima. Domenico Volta lavora, erede dello Chef Marco Soldati, per dare riconoscibilità ai suoi piatti e per raccontare la propria storia attraverso di essi, una storia che inizia dalla facoltà di architettura rinnegata, ma ritrovata nell’estetica delle sue creazioni.

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