
Chef di primissimo piano impegnati con pestello e mortaio a realizzare il pesto genovese, ma non solo. RistorExpo ha visto oggi la giornata più intensa per quanto riguarda MasterClass.
Il primo a calcare la scena, il palco e è stato Mauro Elli. A seguire, platea gremita per Chef Mauro Colagreco – 2 stelle Michelin e terzo Executive nella top 10 della World’s 50Best che ha mostrato la preparazione della Remolacha.
Si tratta della barbabietola rossa gigante, in salsa di panna e caviale. Ha poi regalato la sua versione del Pesto “tra virgolette”, come precisato dallo Chef Colagreco stesso, con l’utilizzo del basilico di Prà unito ai frutti di mare.
È la volta dello Chef Luigi Taglienti – savonese, Stella Michelin con il suo ristorante LUME – sulle note di Creuza de Mä ha raccontato il suo legame con il territorio e l’entroterra ligure.
Buridda di Stoccafisso, uno dei piatti della tradizione ligure, reinterpretato dallo Chef. Lo ha preparato con un’emulsione di stoccafisso, trippe e sottogola dello stesso.
Si tratta di ingredienti che sono inusuali ma che una volta non lo erano – e un cuore di filetto di Baccalà passato nel sale e insaporito con una crema di limone in purezza. Completano il piatto i sapori del territorio essiccati a freddo.
A chiudere le MasterClass della seconda giornata di RistorExpo Genova gli Chef Giorgio Bardi e Federica Dentice con la sua scuola di cucina, Sale&Dede, trasmette agli altri il suo amore per gli ingredienti, la conoscenza delle materie prime e imparare a utilizzarle.
RistorExpo è anche gara eliminatoria valida per la qualificazione all’8° Campionato del mondo di pesto al mortaio, grande evento diretto da Roberto Panizza all’interno della manifestazione che ha visto Salvatore Perrone accedere di diritto alle finali di Genova 2020.
Tra i partecipanti illustri, quali gli Chef Ivano Ricchebono e Matteo Losio, anche Margherita Olivieri – abile e simpatica Chef di Santa Margherita Ligure che ha partecipato, lo scorso anno, a Hell’s Kicthen diretto da Carlo Cracco – Renato Vergani, Luca Collami, Paolo Ferralasco, Umberto Squarzati e Maurizio Pinto.
Per quanto riguarda Focus Homini – campionato mondiale di cucina italiana a legna e carbone – le semifinali hanno visto i partecipanti confrontarsi praticamente alla pari. Ma, alla fine sono stati Umberto Squarzati e Matteo Costa a garantirsi i due posti liberi per le finali che si terranno domani nell’area esterna, sul mare, del padiglione “Jean Nouvel”.
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