Ivano RichebonoIvano Ricchebono, habituè della stella Michelin, non si ferma mai. Approda anche in Brianza nell’ambito del progetto di restyling del prestigioso “Il Fauno” di Cesano Maderno. Ed è lo stesso chef genovese a raccontarci i dettagli, illuminandosi come quando parla della vittoria della sua Sampdoria in occasione dell’ultimo derby della Lanterna <<Inizia questa attività di collaborazione in tandem con KIS Management che è una società di gestione della ristorazione guidata da Sergio Legrenzi e Stefano Pierotto. Una realtà tra le più importanti del territorio nazionale. Operano nel campo degli hotel a 4 stelle ma non solo. Un profilo molto giovane, sia per lo staff  che come mentalità. E’ la creatura di un amico, con il quale ho collaborato fin dagli anni Novanta nel mio periodo di lavoro a Brescia.>>
«Il Fauno», è lo storico ristorante di Cesano Maderno all’interno di Hotel Parco Borromeo. Una stupenda location, resa ancor più invidiabile per il suo grande parco del tardo ‘500 e la sua veranda in vetro in stile Liberty.
<<Siamo in piena Brianza – continua Ricchebono – il confronto con la Lombardia , con Milano è una di quelle sfide importanti che mettono addosso la giusta dose di adrenalina>> probabilmente la stessa che gli ha messo addosso Gabbiadini in occasione della doppietta nella stracittadina.
Ivano Ricchebono<<A livello di proposta nel ripensare la carta ho voluto omaggiare il territorio con le sue eccellenze e ho scelto così alcune proposte, tra cui gli antipasti, il nostro risotto, l’ossobuco solo per citarne alcune accanto ad altre suggestioni frutto della mia ventennale esperienza. Una cucina di fusion ligure lombarda , un po’ di tradizione da una parta e dall’altra rivista in chiave un moderna.>>
In occasione dell’ennesima sfida Ivano Ricchebono ha scelto con cura gli uomini calandosi nella parte del mister. <<Abbiamo iniziato bene. Per questa avventura ho voluto con me tre figure cardine di questo progetto. Una è chef Cristina Orilia che collabora con me da tanto tempo. Poi c’è Gemy, aiuto cucina che ho avuto con me al Grand Hotel Diana e Edoardo Molteni, maitre lombardo , e anche in questo caso è già stato con me ad Alassio. Pedine fondamentali per assemblare il tutto.>>

 

 

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