Fotografare il cibo: Irma Fiorillo lo fa con l’attenzione che poi si riverbera sul fatto che le sue foto “mettono fame”. Ma la cucina, seppur fotografabile, non nasce per essere fotografata. E quando hai colori, le luci e gli scalini cromatici imposti dalla ricetta, alla composizione arriva in soccorso l amano dello chef. ma quando il cuoco ha deciso di giocare duro? Quando dalla cucina si decide di mettersi in gioco con un piatto apparentemente uniforme nei colori, come renderne un gusto a livello iconografico. Non è facile ma neppure impossibile. E allora ecco che a rendere il piatto un ipotetico caleidoscopio di gusti, interviene l’obiettivo di Irma Fiorillo. Si impegna, quasi, a completare un ipotetico gusto che diventa realtà prima della fantasia del commensale.

 

Irma Fiorillo

 

 

Irma Fiorillo
Sono un’appassionata di fotografia sin dai tempi delle scuole superiori, quando ho scoperto la materia “fotografia” nel mio corso di grafica pubblicitaria in cui cui mi sono diplomata nel 2010 Da quel momento ho cominciato a studiare la materia frequentando costantemente corsi di apprendimento. In particolare mi affascina il mondo culturale del cibo. Mi piace far conoscere l’arte della cucina attraverso le mie fotografie. Immortalare il momento in cui il cuoco prepara con “amore” i suoi piatti pronti per esserli degustati! Mi piace sperimentare e conoscere l' arte che c è dietro ad ogni piatto! Al momento collaboro con l’agenzia Fotografica “Genovastudio” in via Granello 74R

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