Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato cultore di storia, collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) . Ultimo è arrivato “Forti pulsioni” (2018) dedicato a Niccolò Paganini. SALUCCI SUL WEB
Era il lontano anno 1967 e Hugo Pratt viveva in uno studio con annessa branda nei pressi del Ponte Monumentale, a Genova, per la precisione in Salita Salvatore Viale. Lavorava tutto il giorno e non aveva quasi contatti con la città. Fu in quell’anno e in quello seguente che nacque il celebre personaggio di Corto Maltese
Insomma un Hugo Pratt genovese. Alla sera, finito di lavorare, usciva dallo studio e andava a vedere un film nelle molte sale cinematografiche di Via XX Settembre e limitrofe. Film che rivedeva anche quattro o cinque volte studiandone ogni minimo dettaglio della fotografia e della scenografia. Poi, con i suoi 130 chili di peso, si portava in trattoria o al ristorante dove si faceva servire porzione doppia dei suoi piatti preferiti, in particolare piatti di aragosta più che di pesce azzurro. Di tanto in tanto si dava appuntamento con Marcello Mastroianni e Umberto Eco con i quali si trasferiva a Uscio, dove era una locanda che faceva delle diete dimagranti a base di verdure e legumi. Questo a pranzo, perché alla sera telefonava ad amici e si faceva portare dalla “Manuelina” di Recco dove dissipava i benefici della dieta di mezzogiorno. Amante della compagnia ma fondamentalmente timido, amava anche le belle donne. Quei due anni a Genova, di Hugo Pratt genovese, di esercizi di bozzetti e di mondi esotici gli fruttarono una straordinaria rendita. Quando “Linus” vendeva 70.000 copie in Italia, Corto Maltese all’estero, dove era ancora più apprezzato arrivava ad oltre un milione.
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Era il lontano anno 1967 e Hugo Pratt viveva in uno studio con annessa branda nei pressi del Ponte Monumentale, a Genova, per la precisione in Salita Salvatore Viale. Lavorava tutto il giorno e non aveva quasi contatti con la città. Fu in quell’anno e in quello seguente che nacque il celebre personaggio di 








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