Non è una novità e non sarà di certo l’ultima volta che vedremo Davide Cannavino cucinare lontano da Genova, all’estero . Cosa che ormai da bel periodo di tempo a questa parte lo ritroviamo a fare sempre più di consueto. Così si è ritrovato a spignattare all’ombra della Torre di Galata. In quella Istanbul tanto cara ai Genovesi di un tempo, ma che lo ha visto all’opera quasi a cavallo d’anno. Lo ha fatto nell’ambito di un progetto messo in campo dall’associazione Mèditèa che ha organizzato un intenso scambio culinario e culturale tutto interno all’area mediterranea. In questo modo il vulcanico chef ponentino è volato in Turchia in compagnia del sommelier Pierpaolo Chiozzone e, nelc orso di una riuscitissima serata, ha proposto piatti della tradizione rivisti alla sua maniera. E’ stata la volta delle acciughe ripiene di pesto in tempura, sardenaira al cucchiaio, seppie con mandarino, bietole e preboggion, gelato all’olio extravergine, terra di pinoli e olive candite. Da tempo, ormai, Davide Cannavino fa parte del gruppo Genova Arte Food che fa capo agli imprenditori genovesi Jacopo Briano e Alessandro Ferrada. Cannavino, di recente, lo si può trovare al RolliPop in salita Santa Catrrina dove il bravo Luca satta sta crescendo ogni giorno forte di una grande bravura e dei consigli dello chef.
Intanto Cannavino si prepara, si parla di marzo di quest’anno, per una nuova avventura che lo vedrà al timone di un nuovo locale proprio nel cuore di Genova. E su questo c’è tanta attesa. Da parte sua, con il solito stile disincantato e ironico, ha commentato la sua avventura turca con un posto su Facebook dove scrive “ A parte il sacchetto sottovuoto di maltosec scambiato per cocaina, siamo rimasti molto colpiti dalal qualità pazzesca degli agrumi, e non scontato del basilico!La possibilità di fare un moijto con i pinoli era alta, invece molto buono. Diverso ma molto vicino al nostro.” Insomma davide Cannavino sempre più social Chef.
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Intanto Cannavino si prepara, si parla di marzo di quest’anno, per una nuova avventura che lo vedrà al timone di un nuovo locale proprio nel cuore di Genova. E su questo c’è tanta attesa. Da parte sua, con il solito stile disincantato e ironico, ha commentato la sua avventura turca con un posto su Facebook dove scrive “ A parte il sacchetto sottovuoto di maltosec scambiato per cocaina, siamo rimasti molto colpiti dalal qualità pazzesca degli agrumi, e non scontato del basilico!La possibilità di fare un moijto con i pinoli era alta, invece molto buono. Diverso ma molto vicino al nostro.” Insomma davide Cannavino sempre più social Chef.






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