“Oriana Mariotti lavora nel mondo dell’informazione radio-televisiva da quando aveva solo 17 anni. Giornalista e psicologa, è editrice del magazine  Le cronache della Bellezza, dove si occupa di benessere psicologico e fisico, empowerment femminile ed informazione positiva. ” Oriana Mariotti ci spiegherà, settimana dopo settimana, come mangiamo, perchè mangiamo…Parleremo della bellezza del cibo e delle sue storie. I colori dei “piatti”, i profumi: come ci seducono e perchè?

 

 




 Forse siete in procinto di fare una dieta, oppure volete mangiare in quantità minore? Qualunque sia il vostro scopo, adesso ci sono anche delle risposte. C’è  una ricerca condotta nei Paesi Bassi dall’Università di Wageningen, che si è concentrata sull’aiutare le persone a raggiungere la sazietà introducendo una quantità minore di calorie.
Facile a dire..? Lo studio ci dimostra un dato che potrebbe risultarvi utile. Anche il senso di sazietà è correlato alla forma e soprattutto alla consistenza di ciò che mangiamo.

Avreste mai detto, ad esempio, che un piatto composto da una bistecca con contorno di patate e carote sazia di più se gli ortaggi sono interi e la carne è ancora da tagliare?

Molto di più rispetto  un piatto dove la carne è in pezzi e le verdure sono ridotte in purea.

Questo perché il cibo dalla consistenza morbida viene ingerito più in fretta e quindi sazia di più. Mentre quello che richiede più tempo di masticazione non solo fa avvertire prima il senso di sazietà, ma richiede anche più tempo per essere finito.
Il risultato dell’esperimento è stato rivelatore. I I volontari appartenenti al gruppo che ha mangiato il piatto con purea di verdure e carne in pezzi hanno ingerito il dieci per cento in più di cibo rispetto agli altri prima di sentirsi sazi. Non solo…  Lo hanno fatto anche più velocemente: il 20 per cento in più.

Anche voi, come i soggetti del test, trovate meno appagante una porzione di purea che va masticato “solo” 27 volte, rispetto alla stessa quantità di verdure in pezzi, che va masticata 488 volte? Beh, 488 masticazioni in effetti sembrano un po’ stancanti, non trovate?




 Cibo e colori

 Riguardo al colore, invece, per riprendere il discorso che abbiamo intrapreso la scorsa settimana, sappiamo anche che la pigmentazione del cibo è fondamentale nell’orientarci verso questo o quel piatto. Facciamo l’esempio della carne per quanto riguarda il rapporto tra cibo e colori.

 

 

Compreste più volentieri una bistecca rosata o una rossa? Oppure un’arancia di colore pallido o una di colore più acceso? E che dire del pesto, preferite quello di un verde intenso ed omogeneo oppure quello più chiaro che, una volta condite le trenette, quasi non si vede?

Lanciamo un sondaggio: colori accesi o colori tenui per le pietanze e soprattutto per il nostro amato pesto? Cibo e colori … Io scelgo il colore, e voi?

 

 

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