Le favolose caramelle all’eucalipto mi sono venute in mente grazie all’amico Carlo Buzzo, il quale ha ricordato che la data originaria di produzione risale all’anno 1933. A quell’epoca, a Sampierdarena, in Via Agnese, l’erborista Raffaele Lavagetti creò questo tipo di caramella molto diversa da quelle che andavano di moda durante il ventennio fascista, a base di agrumi. Le caramelle all’eucalipto iniziarono ad andare a ruba. A preferirle erano, soprattutto, gli accaniti fumatori. Trovavano, nella caramella, un calmante alla tosse persistente. Erano adatte anche per i bambini, le cui mamme trovavano in esse un palliativo all’arrossamento delle frequenti tracheiti. La produzione avveniva in modo artigianale e a fuoco diretto, senza coloranti e/o conservanti.
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Le favolose caramelle all’eucalipto mi sono venute in mente grazie all’amico Carlo Buzzo, il quale ha ricordato che la data originaria di produzione risale all’anno 1933. A quell’epoca, a Sampierdarena, in Via Agnese, l’erborista Raffaele Lavagetti creò questo tipo di caramella molto diversa da quelle che andavano di moda durante il ventennio fascista, a base di agrumi. Le caramelle all’eucalipto iniziarono ad andare a ruba. A preferirle erano, soprattutto, gli accaniti fumatori. Trovavano, nella caramella, un calmante alla tosse persistente. Erano adatte anche per i bambini, le cui mamme trovavano in esse un palliativo all’arrossamento delle frequenti tracheiti. La produzione avveniva in modo artigianale e a fuoco diretto, senza coloranti e/o conservanti.






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