Manca pochissimo alla finalissima del Campionato Mondiale di pesto al mortaio che dopo 4 anni di assenza causa pandemia, ritorna in presenza, ma senza dimenticare lo streaming – di racconto e di coinvolgimento per chi è lontano come nell’edizione digital
e del 2021. Due sono le altre importanti novità di questa edizione. La prima è data dalla presenza del RoboTwin dell’IIT che tenterà di imitare l’uomo nella produzione del pesto al mortaio. La seconda l’appuntamento con la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulle prospettive della nostra salsa verde .
Si tratta di un modello di sostenibilità e di moderna cultura alimentare – indubbiamente diventata la più gettonata nella comunicazione dei prodotti agro-alimentari Made in Italy. Per il resto la IX edizione si ripropone, come sempre: una grande gara e una grande festa della comunità ligure e non solo! Questo è il Campionato Mondiale di pesto al mortaio.
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