Grande e tradizionale appuntamento per l’Accademia Italiana della Cucina presso la storica Trattoria detta del Bruxaboschi che si appresta a celebrare i suoi primi 150 anni di vita essendo nata nel 1862. A riunire nel corso di una riuscitissima serata due delegazioni è stato il tradizionale appuntamento annuale legato alla cena ecumenica. In occasione di questo importante evento che si svolge su scala mondiale, si sono incontrate, per gustare i piatti dello chef Matteo Losio, le delegazioni di Genova, capitanata dal Delegato, l’avvocato Manuel Macrì, e quella del Golfo Paradiso con il suo Delegato,il dottor Luca Parodi. Suggestivo il tema con il bosco come argomento centrale raccontato attraverso castagne, funghi, tartufi e frutti di bosco. Di grande e arguto respiro il contributo portato dall’accademico e giornalista di lungo corso Paolo Lingua. Molto fresco e circostanziata la relazione a tema dell’accademico Giorgio Minestrini. Dopo le relazioni, nel pieno rispetto dello spirito accademico, la degustazione del menu a tema preparato dallo chef Matteo Losio.
Per questo importante appuntamento dell’Accademia Italiana della Cucina, lo chef del Bruxaboschi ha preparato, nell’ordine: panissa e frisceau ai funghi e porcini fritti. Apetizer cui ha fatto seguito l’antipasto composto da sformato di funghi porcini con fonduta d’alpeggio, tagliolini mantecati al burro d’alpeggio con grattata di tartufo bianco. Come secondo piatto il menu prevedeva filetto di maialino al nebbiolo con purea di quarantine e castagne al miele e rosmarino e immancabile grattata di tartufo. A chiudere sorbetto ai frutti di bosco con coulis di lamponi. A far funzionare perfettamente la serata ci ha pensato poi l’onnipresenza competente della solerte Laura Gambardella.
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Grande e tradizionale appuntamento per l’Accademia Italiana della Cucina presso la storica Trattoria detta del Bruxaboschi che si appresta a celebrare i suoi primi 150 anni di vita essendo nata nel 1862. A riunire nel corso di una riuscitissima serata due delegazioni è stato il tradizionale appuntamento annuale legato alla cena ecumenica. In occasione di questo importante evento che si svolge su scala mondiale, si sono incontrate, per gustare i piatti dello chef Matteo Losio, le delegazioni di Genova, capitanata dal Delegato, l’avvocato Manuel Macrì, e quella del Golfo Paradiso con il suo Delegato,il dottor Luca Parodi. Suggestivo il tema con il bosco come argomento centrale raccontato attraverso castagne, funghi, tartufi e frutti di bosco. Di grande e arguto respiro il contributo portato dall’accademico e giornalista di lungo corso Paolo Lingua. Molto fresco e circostanziata la relazione a tema dell’accademico Giorgio Minestrini. Dopo le relazioni, nel pieno rispetto dello spirito accademico, la degustazione del menu a tema preparato dallo chef Matteo Losio.
Per questo importante appuntamento dell’Accademia Italiana della Cucina, lo chef del Bruxaboschi ha preparato, nell’ordine: panissa e frisceau ai funghi e porcini fritti. Apetizer cui ha fatto seguito l’antipasto composto da sformato di funghi porcini con fonduta d’alpeggio, tagliolini mantecati al burro d’alpeggio con grattata di tartufo bianco. Come secondo piatto il menu prevedeva filetto di maialino al nebbiolo con purea di quarantine e castagne al miele e rosmarino e immancabile grattata di tartufo. A chiudere sorbetto ai frutti di bosco con coulis di lamponi. A far funzionare perfettamente la serata ci ha pensato poi l’onnipresenza competente della solerte Laura Gambardella.






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