Restando in tema di medioevo, la prima volta che troviamo tracce della salsa verde, è in una ricetta scritta in veneto: “Salsa verde a capretto e ad altre carni alesse. Toy petrosemolo e zenzero e garofali e fiore de canella e un poco de sale e pista ogni cossa inseme e distempera con bono aceto; fai che sia temperato e non vole stare che se guasta”. Trad. Prendi prezzemolo, zenzero, chiodi di garofano, fior di cannella e un po’ di sale. Pesta tutto quanto insieme e stempera con buon aceto. Fai in modo che non risulti troppo forte. Questa salsa non va conservata perché si guasta.

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Restando in tema di medioevo, la prima volta che troviamo tracce della salsa verde, è in una ricetta scritta in veneto: “Salsa verde a capretto e ad altre carni alesse. Toy petrosemolo e zenzero e garofali e fiore de canella e un poco de sale e pista ogni cossa inseme e distempera con bono aceto; fai che sia temperato e non vole stare che se guasta”. Trad. Prendi prezzemolo, zenzero, chiodi di garofano, fior di cannella e un po’ di sale. Pesta tutto quanto insieme e stempera con buon aceto. Fai in modo che non risulti troppo forte. Questa salsa non va conservata perché si guasta.






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