Ho iniziato a leggere il libro “Valter Scavolini – La vita come grande impresa” e lo trovo affascinante.
Leggendo le prime righe dove appare il giovane Scavolini in sella alla sua bicicletta mi sono venute alla mente alcune scene del cartoon della Disney LUCA, dove gli allegri protagonisti della storia compiono spericolate imprese sulle due ruote, ma ancora di più ho pensato
ad un film di Pupi Avati così abile a rappresentare le belle atmosfere un po’ nostalgiche delle epopee di quella parte d’Italia che io individuo nella regione romagnola marchigiana.
Fosse vivo Fellini ci farebbe un pensiero.
ESSE, come Salvarani, come Snaidero e come appunto Scavolini.
Si potrebbe dire il destino in una lettera curva, curva come “el volt de Sgavulen” ma anche come Socialismo.
Il socialismo liberale che Valter capì di volere, creando una grande industria ma soprattutto distribuendo lavoro e opportunità sul territorio.
Complimenti Cavalier Valter e complimenti a tutta la grande Famiglia.
A proposito chissà se il bravo Luca Masia non abbia già pensato a trarne uno sceneggiato magari per RAI UNO?

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