NASCE ÖIE: IL NUOVO BRAND DEGLI OLIVICOLTORI LIGURI

L’evento è stato presentato a Genova, nell’ambito degli eventi digitali di Slow Fish, presso l’Auditorium della Regione Liguria.  APOL, cooperativa olivicola
associata a Coldiretti, ha lanciato il nuovo brand di olio e olive di
filiera di corta, abbinando l’evento ad un laboratorio di degustazione,
diretto ad una parte di platea presente in sala e una parte collegata in
diretta streaming, composta da giornalisti e operatori di settore, con
un’attenzione particolare rivolta a ristoratori e commercianti.

Il tutto è iniziato con il Laboratorio di Assaggio e cultura di olio e
olive. Un momento formativo e di confronto con la finalità di far
conoscere meglio la filiera produttiva dell’olivo e condividere un
“libretto di istruzioni” per comprenderne le innumerevoli sfumature che
riflettono da un lato il territorio dove nascono e crescono e dall’altro
la sapienza e i metodi sviluppati dagli agricoltori che le coltivano. Ad
aprire le danze il video trailer Extra Vergine realizzato da Andrea di
Marco, a seguire Marco Lucchi – Panel Leader APOL- ha condotto la
degustazione di due oli territoriali confrontando la DOP Riviera Ligure,
delicata, dolce e piacevolmente fruttata, e una DOP Terre di Bari,
intensa, amara e piccante.

 

Un mondo certamente meno raccontato di quello dell’olio extra vergine
sul quale puntare i riflettori è quello delle olive da tavola, sulle
quali Giovanni Bottino, coordinatore regionale APOL, Roberto Ranise e
Filippo Pastorino, produttori, hanno evidenziato come si tratti di un
mercato di grande peso economico e culturale, e come anche nelle olive
sia necessario considerare le caratteristiche organolettiche come
elemento fondamentale della qualità. Nel caso della Taggiasca per
esempio le peculiarità distintive sono la dolcezza e la morbidezza.

ÖIE è il nuovo marchio “eroico” degli olivicoltori liguri: olio e olive
per una filiera corta dedicata a ristoratori e negozi radicati al
territorio. Un nuovo brand testimone del territorio ligure, che ne
esprime nel gusto tutta la ricchezza, rendendo virtuoso non solo ogni
piatto ma anche chi lo utilizza e lo racconta. È pura espressione della
Liguria, del suo mare su cui si affacciano i suoi oliveti, curati con
amore e tenacia dai tanti produttori “eroici”, guardiani di un
territorio in perfetto equilibrio con l’ambiente naturale, coordinati da
APOL.

Spiega Massimo Solari, olivicoltore e Presidente APOL “ci siamo resi
conto che piano piano i consumatori stanno diventando sempre più
consapevoli ed esigenti, alla ricerca di prodotti di alta fascia e
locali certificati. Noi come soci APOL riusciamo a garantire una qualità
eccellente e la tracciabilità di tutti i passaggi per creare una filiera
assolutamente trasparente”.

Aggiunge Marco Lucchi, in veste di produttore e consigliere del
Consorzio Olio DOP Riviera Ligure: “Un progetto di filiera di questo
tipo è anche uno strumento utile per sostenere e promuovere la DOP
Riviera Ligure, come massima espressione del legame tra olio e
territorio ligure”.

Fondamentale il confronto di opinione con i giornalisti di settore
Alessandro Ricci e Federico Mereta. Dopo di loro la testimonianza di
Marco Rezzano, Presidente Enoteca Regionale Ligure ma oggi in veste
soprattutto di ristoratore particolarmente sensibile alla cultura
dell’olio, uno dei pochi pionieri a proporre una vera carta degli oli.

Parlando di olio e olive non si poteva non organizzare un gran finale
con le ricette ideate dagli chef di due ristoranti particolarmente
rappresentativi per la nostra regione: La Brinca di Ne e L’Agave di
Framura. La Brinca, locale che ha fatto del rispetto del territorio e
della cucina tradizionale veri e propri valori, per celebrare ÖIE, ha
proposto la ricetta del prebugiun di Ne. L’Agave di Framura ha
presentato una delicatissima ricetta a base di ricciola dei nostri mari
e di gelato all’olio extra vergine di oliva, ovviamente ÖIE.

 

 

Per saperne di più https://apololivicoltoriliguri.com/

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