La Liguria ha una ricca tradizione di specialisti nella lavorazione del tonno, più che di pescatori su larga scala. Si chiamavano tonnarotti questi specialisti e provenivano dalle zone di Alassio, Laigueglia, Villanova, Stellaneto e Moglio. Sapevano tagliare, cuocere e salare il tonno come pochi nel globo. Erano richiestissimi per la loro opera nei tempi passati soprattutto nelle terre portoghesi e spagnole, ma anc
he in nordafrica . Basti pensare che fino alla fine dell’800 la popolazione dei litorali di Laigueglia e Alassio visse quasi esclusivamente di tale attività. Un’altra figura ligure importante legata al tonno ed al suo trasporto era quella del bastasso. Il bastasso doveva essere un uomo di forza straordinaria, perchè portava materialmente in spalla tonni pesantissimi. Niente a che vedere con le taglie delle bestie catturate attualmente. I tonnarotti ed i bastassi erano tenuti in particolare considerazione nei paesi, perchè a fine lavorazione tenevano per se la biella, l’intestino del tonno salato ed essicato, il cuore , la tunnina, ritagli di carne, il musciamme, preziosissimo. Questo in aggiunta al loro compenso.
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