frutta matura come fare

 

Avete acquistato delle pere ancora acerbe e vi ponete il problema di come farle maturare velocemente e in modo naturale? Per avere la vostra frutta matura,  mettete la pera in un sacchetto di carta e conservarla a temperatura ambiente. La naturale produzione di etilene del frutto favorirà una rapida maturazione, accelerata dalla presenza del sacchetto di carta, che trattiene il gas all’interno del sacchetto. La presenza di umidità aiuterà inoltre a mantenere la pera morbida, evitando l’avvizzimento. Essendo la carta traspirante non si formeranno muffe.
frutta matura anche con le banane
Sempre in tema di frutta matura. Hai acquistato dei kiwi acerbi ?  Procurati un sacchetto di carta e alcune mele (sei kiwi e due mele) , metti il tutto  in un luogo con poca luce, fresco ed asciutto. Non in frigo, sia chiaro. In pochi giorni la frutta sarà pronta. Lo stesso discorso vale per le banane.


I kiwi sono tra i frutti che vengono venduti più acerbi, poiché marcirebbero se fossero raccolti maturi, visto che hanno una “vita matura” non molto lunga e non reggerebbero al percorso che li porta sulle nostre tavole. Le mele producono un gas naturale che aiuta la maturazione dei kiwi, come anche di altri frutti che possono essere a loro accostati per accelerare la loro maturazione. 
Tra la frutta matura il kiwi è quello che ha più particolarità
Ma c’è di più. Le mele e i kiwi fanno maturare più velocemente la frutta.
Tra le tante proprietà che hanno le mele c’è anche quella di fare maturare altri frutti più acerbi. Come?
Beh, si tratta di un processo chimico che non possiamo vedere ad occhio nudo ma che, tuttavia, agisce molto efficacemente. In sostanza, le mele mature in particolar modo – ma anche i kiwi – producono spontaneamente etilene in misura consistente . L’etilene fa maturare ma anche marcire la frutta…


In realtà la piccola molecola di etilene viene emessa anche da quasi tutti i tipi di frutta, ad esempio dalle banane. Le banane vengono normalmente raccolte acerbe nelle zone di produzione (Sud America e Africa) e inviate – ad esempio in Europa – dove vengono fatte maturare fornendo loro dell’etilene, nel momento in cui vengono immesse sul mercato. Nel caso della grande distribuzione, l’etilene viene immesso dall’esterno ma la molecola è indistinguibile da quella che producono naturalmente le piante. Dal momento in cui la frutta riceve questo “segnale” ecco che inizia il processo di maturazione fino ad arrivare alla vostra frutta matura. 
 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.