Cena con degustazione  “Conti Ducco” quella proposta dalla Cantina Clandestina di Genova. Un locale, quello di Claudio Schiaretti e Barbara Adenè, ormai radicato in quella che è la tradizione contemporanea del buon mangiare e del buon bere all’ombra della Lanterna.
La serata ha visto scorrere,  nell’ordine, una lineare ed accattivante “Tartare di ricciola, verdurine, calamaretti croccanti e vinaigrette al lampone”, con la quale è stato servito un lineare “Extrabrut Terre Ducco”.

Cantina clandestina

A seguire un “Riso Acquerello di scampi ed il suo carpaccio, chutney alle arance di Sicilia e cacao amaro al peperoncino”. Composito e composto, nel suo insieme, il riso che è stato servito con un adeguatissimo “Blanc de Blanc 2015”.

Cantina clandestina

A proseguire un leggerissimo rotolo di salmone scozzese e spinaci in crosta croccante. Il tutto servito con un “Rosè de Noir 2012” che ha suscitato più di un entusiastico clamore.
Chiusura con una cheesecake con gelée al Franciacorta e frutto della passione.

Cantina clandestina

Non è la prima volta che Cantina Clandestina si segnala per iniziative legate allo strettissimo rapporto che esiste tra cibo e vini. Una passione che  specie per quanto riguarda lo specialissimo mondo delle “bolle”. Il tutto confortato da un clima tanto elegante quanto intimo e dove la classe è ben nota e  non certo “clandestina”.

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