Baccalà alla Campanassa: il suono del mortaio

Il baccalà alla Campanassa non  tragga in inganno, diciamolo subito: non è il Brandacujun. Si tratta, in buona sostanza, di un mantecato particolare, realizzato con il pesce nordico tanto caro ai Liguri e ai Genovesi in modo particolare.

Baccalà alla CampanassaCampanassa perché il “battaggio” della campana non è altro che il  pestello che batte sul mortaio che fa da campana. L”antico mortaio, quindi, diventa un elemento essenziale per realizzare il baccalà alla Campanassa. Preparazione che potrete servire sia come sfizioso antipasto che come secondo piatto  in dose rinforzata.

 

 

Ingredienti 

  • Baccalà già bagnato 500 gr.

  • Quattro patate

  • Uno spicchio d’aglio

  • Alcuni rametti di maggiorana

  • Un bicchiere di latte

  • Venti gherigli di noci

  • Fette di pane tostato

  • Sale

La preparazione 

baccalà alla CampanassaLessate le patate, sbucciatele e passatele al passaverdure. Pulite il baccalà, privandolo delle spine e della pelle e poi lessatelo. Private per quanto possibile della pellicina le noci immergendole, preventivamente, in acqua calda. Tagliate a pezzi il baccalà e iniziate a pestarlo nel mortaio aggiungendo, via via, gli altri ingredienti. . Ridurrete il tutto ad una purea delicata  che diluirete con un po’ di latte. Il pane lo potete tostare o anche friggere con un po’ di burro  e servitelo a  parte oppure potrete porre il baccalà, lavorato con un coppa pasta, sopra le fettine stesse.

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